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Come Fare Freestyle: Tecniche ed Esercizi

Come fare Freestyle: Semplici Tecniche ed Esercizi Pratici

Ti piace fare freestyle, non è vero? Magari hai iniziato da poco improvvisando rime nella tua camera. Magari hai fatto le prime battaglie a scuola o nel parcheggio sotto casa e quindi stai pensando di iscriverti ad un contest.

Sicuramente starai cercando un modo per affinare la tua tecnica e diventare un bravo freestyler, ma le guide in materia scarseggiano o si limitano a qualche consiglio generico.

Ecco perché ho deciso di fornirti questa guida con alcuni esercizi pratici per aumentare la tua elasticità mentale e farti trovare sempre pronto. Leggendola, ed applicandoti, imparerai a fare freestyle in modo scorrevole e quasi automatico.

Cos’è il Freestyle?

Iniziamo con le nozioni base, se proprio sei agli inizi. Il freestyle, nel rap, è l’arte di improvvisare rime al momento. E’ l’arte di costruire un discorso, di descrivere un pensiero o una persona, in rima e senza preavviso. E’ l’arte di accattivarsi la simpatia del pubblico, di interpretarne l’umore, di farlo urlare quando chiudi una rima memorabile.

Io lo chiamo “il paradosso del freestyle”: ci vuole tanto impegno per farlo bene, ma è possibile farlo in qualsiasi momento, senza beat, solo con la propria voce e le proprie idee.

Il mio rapporto con il freestyle

Ho fatto freestyle, continuamente, per una quindicina d’anni, partecipando a qualche contest e raggiungendo anche bei risultati. Il mio primo contest è stato contro Ghemon (quando ancora faceva rap) con Danno dei Colle Der Fomento in giuria. Era la mia prima volta ed ero molto impacciato, infatti lui passò il turno (avevo solo 15 anni, abbiate pietà!)

Mai sconfitta fu più utile: iniziai ad allenarmi ogni giorno, diventando conosciuto nella mia città come freestyler. In seguito mi sono misurato in altri contest con artisti come Low Low e Hyst e ho scoperto in ogni sfidante una miniera d’oro di stimoli per migliorare me stesso.

Come Fare Freestyle? Semplicemente Allenandosi!

Non servono poteri magici, non credere alla favola della predestinazione artistica. Per diventare bravo nel freestyle bisogna solo allenarsi ogni giorno e mantenere attive le sinapsi! Costanza e dedizione, costanza e dedizione.

Gli ATPC, un grande gruppo della old-school, dicevano così nell’album “Anima e Corpo”:

“Questa roba non si mastica se non ci si applica / ogni giorno un’ora di freestyle come ginnastica.”

E avevano ragione! Prima di tutto ritagliati almeno un’oretta al giorno, senza eccezioni, da qui a sei mesi. Da adesso in poi dovrai dedicare almeno 60 minuti della tua giornata ad improvvisare rime, senza se e senza ma.

Non è importante dove o quando. Mentre vai a scuola, mentre guidi, mentre sei sotto la doccia: qualunque momento è buono per un po’ di freestyle!

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Consigli per Improvvisare

Prima di addentrarci nell’ambito degli esercizi pratici, ti darò qualche consiglio per entrare nello stato mentale del freestyle e per liberare la mente. Method Man (Wu-Tang Clan) lo ha definito come una sorta di trance, uno stato alterato in cui tutto è possibile.

In effetti è proprio così: per improvvisare le rime c’è bisogno di calma interiore, quindi ogni agitazione deve essere bandita per far scorrere le idee.

Consiglio 1: Libera la Mente

Lo so, prendo il freestyle da un punto di vista non convenzionale. Ma, credimi, liberare la mente è il primo step per lasciar fluire i pensieri. Ricordo che anni fa praticai meditazione theravada: non puoi immaginare i freestyle che mi uscivano dopo un’ora di rilassamento.

Al contrario, quando ero agitato o nervoso, le rime uscivano a fatica. Tutta l’energia si concentrava sul mio problema invece di lasciare libera la mente di correre.

In che modo puoi liberare la mente? Inizia meditando, prima di fare freestyle. Siediti in posizione comoda e rilassata e rimani 5 minuti ad ascoltare il tuo respiro, senza forzarlo. Senti l’aria che entra ed esce dalle tue narici, rallenta il battito cardiaco e abbassa le frequenze della tua testa. Cerca di non pensare a nulla ma sposta l’attenzione soltanto sul tuo respiro. Ti assicuro che al termine dei 5 minuti ti sentirai più rilassato e la tua mente sarà sgombra da pensieri inutili.

Consiglio 2: Non Bere e Non Fumare

Hai capito bene, evita l’alcool o altro quando stai facendo freestyle. I freestyle da ubriaco sono sempre pietosi, e fumare ti rallenta soltanto.

Ricordo che una volta Clementino, grande talento nel freestyle, mi disse che lui evitava di bere prima di andare sul palco, e per tutta la durata del live preferiva rimanere lucido. Lo considerai un grande consiglio da professionista.

Lo so che lo stereotipo del rapper ci vuole sempre avvolti da una nuvola di fumo e con una bottiglia in mano, però credimi: la lucidità è l’ingrediente essenziale per una buona improvvisazione.

Consiglio 3: Pensa mentre Rappi

Sembra una cosa strana, ma il freestyle è tutto qui: è una sorta di perenne equilibrio fra le cose che stai dicendo e quelle che stai per dire. Riuscire a fare una rima mentre pensi già a quella dopo non è una cosa semplicissima, ma l’allenamento costante aiuterà molto questo processo.

Ricordati di non forzare questo meccanismo: lascia che emerga naturalmente, lo sentirai arrivare dopo un po’ di pratica. Fallo tuo e questa condizione mentale arriverà spontaneamente da te ogni volta che improvviserai.

Pensa al freestyler come ad un giocoliere con 2 o 3 birilli: ci vuole sempre la massima attenzione per prendere un birillo mentre l’altro è ancora in volo. Per te vale la stessa regola: mai distrarsi!

Barre di Supporto e Punchlines

Nel freestyle, solitamente, ci si muove “a barre”. Significa che, andando a gruppi di due, le barre hanno questa struttura:

  • Rima di supporto
  • Punchline

Come saprai, la punchline è la barra in cui si concentra la rima che spettina il pubblico, quella col gioco di parole o con l’insulto memorabile. La prima barra, invece, serve a prendere respiro e a infilarci una rima d’appoggio che permetta poi alla punchline di uscire in tutto il suo splendore.

Prendiamo ad esempio la finale di Nitro contro Ensi in MTV Spit.

Ensi aveva appena detto a Nitro che gli avrebbe cambiato il pannolino, quindi gli ha dato del bambino, in poche parole. La risposta di Nitro è stata:

“Se arrivo con le rime in improvvisazione / Anche a te danno il pannolino ma perché sei in pensione!”

In questo caso, la prima rima serve da supporto per dare slancio alla seconda, quella cui ribalta il concetto del pannolino da bambino a pensionato. Questo non significa che la prima rima sia meno importante della seconda: semplicemente serve come appoggio complementare perché nel freestyle, di solito, l’attenzione si concentra tutta sulla seconda rima. Quella che fa urlare il pubblico.

Quando improvvisi, devi comportarti allo stesso modo. Pensare mentre si rappa significa questo: finire una barra, pensare alla barra dopo, alla rima con cui terminerà e alla barra d’appoggio che darà risalto alla tua punchline.

Consiglio 4: Sii Espressivo

Il freestyle non è un’attività che si realizza in solitaria: spesso e volentieri c’è della gente intorno a te, o uno sfidante davanti. Insomma, devi rapportarti con altri al di fuori di te stesso.

Solitamente, quando fai freestyle su un palco, una mano tiene il microfono e l’altra è libera. Quando lo fai in strada, hai entrambe le mani libere.

Questo cosa significa? Che puoi utilizzare il linguaggio del corpo per veicolare le tue rime. Disegna i concetti che stai rappando, gesticola, fai smorfie, rivolgiti al pubblico e guardalo negli occhi senza paura. Così facendo instaurerai con esso un rapporto di empatia, e sarà più propenso a partecipare e a stare dalla tua parte. Ricorda che, soprattutto nelle battle, è importante che le tue punchlines facciano esaltare e urlare la gente. L’effetto “urlo” si espande a macchia d’olio, e da cinque persone potresti contagiarne venti, decretando così la vittoria a tuo favore.

Guarda negli occhi anche lo sfidante, se stai facendo un contest. La gara è in primo luogo psicologica, e dovrai scoraggiarlo, intimidirlo, approfittare di suo ogni attimo di debolezza per portare a casa il risultato. L’importante è non distrarsi mai ed essere sempre sereni, con un bel sorriso rilassato. Nulla ti scalfisce. Magari dentro di te, se sei alle prime sfide, stai morendo di ansia… ma questo il tuo avversario non lo sa se non lo dai a vedere!

Consiglio 5: Studia la Situazione

Ti chiederanno di improvvisare alle feste, ti chiederanno di improvvisare dopo un live, ti chiederanno di improvvisare in classe. Ovunque sarai, se diventerai bravo, ci sarà sempre qualcuno che ti chiederà un paio di rime. Tanto vale arrivare preparati.

Studia sempre la situazione intorno a te, trova parole che facciano rima con i nomi della gente che hai accanto, con il loro abbigliamento, con gli oggetti intorno a te. Così facendo, quando arriverà il “momento della verità”, avrai già una buona scorta di materiale da utilizzare e plasmare a tuo piacimento.

I rappers che fanno freestyle sono maestri nello studiare la situazione. Un esempio è visibile in tutti i contest di freestyle in cui i rappers si alternano. Facci caso: ogni volta che uno dei due sfidanti rappa, l’altro diventa una sorta di registratore. Registra tutte le parole che dice l’altro per rigirargliele contro al turno successivo. Si crea già un primo schema di rime, l’ossatura per la propria strofa.

Consiglio 6: Tieni da Parte un Serbatoio di Rime

Sì, il freestyle è solo improvvisazione, lo sappiamo, la teoria è bellissima. Ma la pratica?

Se ascolto un freestyle posso dirti con sicurezza se quella rima è stata fatta al momento o è stata pensata in precedenza. Nella realtà concreta, il freestyle è un mix di questi due elementi: rime “pensate” e rime totalmente improvvisate.

Uno degli esempi più lampanti è il famoso contest fra Ensi e Mondo Marcio: ad un certo punto Mondo Marcio disse ad Ensi di mangiare una merendina… tirando fuori dalla propria tasca una merendina!

Il fatto è che ogni rapper, durante un freestyle, potrebbe ritrovarsi a corto di rime. Magari ti distrai per un secondo e il tuo castello di carte inizia a crollare. Una rima di supporto, magari pensata in precedenza, può toglierti d’impaccio. Ovviamente stai molto attento a non costruire freestyle solo con rime già preparate: sono armi “improprie” che possono salvarti una volta, ma se esageri la gente capirà la differenza, e non c’è niente di peggio di un freestyler che non improvvisa!

Ti dico per esperienza che, man mano che farai freestyle, questo serbatoio di rime prenderà forma nella tua testa. Ti ritroverai, mentre ti alleni, ad utilizzare la stessa rima fatta il giorno prima, o uno stesso intercalare quando stai “elaborando la punchline”. Non c’è niente di male: basta esserne coscienti e usare il serbatoio con parsimonia senza ripetersi.

Consiglio 7: Non Accelerare!

Evita di correre troppo: l’extrabeat nel freestyle è difficile. Se già sei esperto nell’improvvisazione puoi cercare di accelerare gradualmente, fino a fare freestyle al doppio della velocità. Se, invece, sei ai primi passi, ti consiglio di dare peso ad ogni singola parola. Meglio poche rime ma ragionate che tante rime buttate a caso. Less is more, come si suol dire, specie in un ambito in cui è necessario che chi ti ascolta capisca ogni singola parola.

Consiglio 8: Fai Riferimenti alla Cultura Popolare

La gente, si sa, si esalta quando sente qualcosa in cui può rispecchiarsi. Allo stesso modo, nel freestyle, nominare un personaggio famoso o un fatto recente di cronaca può aiutarti a empatizzare con il pubblico. Fortunatamente, oggi, internet ci offre una grandissima varietà di temi, meme, curiosità ed eventi da utilizzare per le nostre rime.

Esercizi Pratici per Fare Freestyle

Ti ho dato qualche consiglio su come fare freestyle: ora però passiamo alla pratica. Nei paragrafi successivi ti descriverò alcuni esercizi che ho fatto per allenarmi e per diventare più bravo. Ti dico già da subito che i risultati concreti li vedrai dopo qualche settimana, quindi non buttarti giù e inizia ad allenarti costantemente.

Ricorda che il cervello va allenato proprio come un bicipite: non puoi vincere le olimpiadi senza allenamento. Per il freestyle vale la stessa regola.

Esercizio 1: il Vocabolario

Facevo questo esercizio per ampliare la mia lista di parole e per aumentare la mia elasticità mentale. Ti assicuro che funziona e ti stimola a creare nuove rime.

Prendi un vocabolario, aprilo a caso dieci volte e segnati le prime parole che trovi sulla pagina. Puoi anche andare su Google e cercare dieci vocaboli casuali. Ora dovrai fare un freestyle di senso compiuto su queste dieci parole. Non ti bastano? Trovane altre dieci e ripeti fino allo sfinimento!

Con questo esercizio scoprirai tante parole che prima non conoscevi e allenerai le tue sinapsi nell’ideare relazioni tra i vocaboli casuali che sceglierai.

Esercizio 2: Freestyle ad Argomento

Questa è una variante del primo esercizio, ma un po’ più libera. Seleziona su internet o su un giornale un argomento casuale (più è strano e meglio è) e fai freestyle su quel tema. Puoi anche leggere le ultime notizie e improvvisare su un tema di attualità.

Questo esercizio ti aiuterà a mantenere una linea di coerenza quando farai freestyle. Alcune sfide di freestyle hanno come prova finale – o iniziale – proprio il freestyle ad argomento. Ci vuole poco a scriversi le punchline, ma un vero improvvisatore riesce a creare rime dal nulla, su qualsiasi cosa.

Esercizio 3: Freestyle con una Sola Rima

Questo è arduo, ma fattibile: devi resistere due o tre minuti usando soltanto parole che finiscono con la stessa rima.

Questo esercizio, all’apparenza stupido, ti aiuterà a potenziare il tuo serbatoio di rime.

Esercizio 4: Identikit

Questo esercizio ti servirà per quando avrai davanti uno sfidante e dovrai demolirlo in tempo record. Affacciati alla finestra, vai su Instagram, insomma focalizzati su una persona. Osservala, guarda il suo volto, il suo corpo e inizia a fare freestyle su di lei. Scherza sui suoi difetti, fai battute, ironizza il più possibile. So che questa è una pratica “scorretta” dato che viviamo in tempi in cui si parla molto di politically correct. Durante le sfide, però, tutto è concesso, e stai certo che il tuo avversario non sarà dolce ed educato con te!

Ovviamente puoi utilizzare questo esercizio nel modo opposto: pensa alla persona che ti piace, alla tua famiglia, e inizia a improvvisare parlando bene di loro.

E’ ugualmente utile, te lo assicuro! Una volta mi sfidai contro un rapper famoso di cui non posso fare il nome. Lui iniziò attaccandomi duramente e dopo un po’ si bloccò. Che splendida occasione! Quando fu il mio turno di controbattere, gli dissi in rima che non doveva abbattersi, che davanti a se aveva un futuro radioso e che secondo me era molto bravo. Rimasero tutti di sasso perché nessuno si aspettava un freestyle di complimenti e supporto per lo sfidante. Kiave, che era in giuria, si alzò per abbracciarmi. Avevo appena vinto la sfida rigirando contro l’avversario la sua stessa forza. Mi sono sentito un po’ come Bruce Lee.

Esercizio 5: Rappa di Ciò che Vedi

Guardati intorno: cosa vedi? Dove ti trovi? Che ore sono? Focalizza l’attenzione sul momento presente e inizia a descrivere quello che hai davanti. Vedi una lampada sulla scrivania? Quale è la storia di quella lampada? Di che colore è? Ti vengono in mente metafore o similitudini su quella lampada?

Questo esercizio serve a concentrarsi sul qui ed ora. Ricorda che quando fai freestyle conta solo il momento presente, conta solo quello che hai nella testa. La sopravvivenza nasce dall’adattamento, quindi adattati allo spazio e al tempo in cui stai vivendo!

Esercizio 6: Alternati con Un Amico

Questo è molto divertente, e ti spianerà la strada nelle sfide. Prendi il tuo compare (se ne hai uno) e rappate quattro barre per uno. Allacciati alla sua ultima rima e ribaltagliela contro, lui dovrà fare lo stesso.

Questa è una delle modalità con cui, nelle battle, vengono disputate le finali. E’ utile per allenarti a pensare velocemente, prerogativa essenziale di ogni rapper che voglia fare dei buoni freestyle.

Esercizio 7: il Freestyle Infinito

Ora sei pronto per il freestyle infinito. Metti il timer e inizia a rappare senza fermarti. Attenzione, però! Le rime devono essere tutte di buon livello, altrimenti fermati e ricomincia. Man mano aumenterai la tua destrezza e riuscirai a sostenere ritmi serrati di freestyle anche quando ti sentirai stanco!

Come Fare Freestyle: Conclusioni

In questa guida abbiamo esplorato le basi dell’improvvisazione. Ti ho spiegato cos’è il freestyle, ti ho dato qualche consiglio per affinare la tua tecnica e suggerito qualche esercizio per allenarti.

Ricorda di allenarti sempre per almeno 60 minuti al giorno: dopo un mese vedrai già i risultati!

Spero che questa guida ti sia stata utile: scrivimi se vuoi saperne di più!

Se vuoi allenarti anche a rappare velocemente puoi consultare la mia guida su come fare extrabeat

Se, invece, sei agli inizi, ti suggerisco di leggere quest’altra mia guida su come scrivere una canzone rap

A presto!